TUTTI PAZZI PER IL MEMEVERTISING E’ la nuova strategia del marketing virale: ma cos’è?

tanti i brand che impazziscono per il memevertising e che sfruttano l’onda del successo di queste mode passeggere ma particolarmente coinvolgenti.

È l’ultima novità del marketing virale, ma prima di capire di cosa si tratta, chiariamo cos’è il meme.

Il meme è un fenomeno che trova grande diffusione sul web e che presenta la peculiarità di diventare improvvisamente celebre grazie alla viralità tipica della Rete, in cui l’assenza di barriere fisiche favorisce la rapida propagazione delle novità.

Esempi di meme sono i recenti fenomeni generati dal divertente Gangnam Style o dallo spiritoso Harlem Shake.

Cos’è, quindi, il memevertising?

Si tratta di una strategia che permette alle aziende di raggiungere un vasto pubblico, sfruttando l’emotività e gli alti tassi di partecipazione ai meme con poco sforzo economico. Servendosi delle mode del momento un brand può ottenere molta risonanza e attivare un virale processo di passaparola sul web, che conferisce grande visibilità alla marca.

Samsung, per esempio, ha rivisitato l’ormai celebre balletto di Gangnam Style per presentare con un tocco creativo il suo nuovo Samsung Galaxy S4 in India.

Tanti anche i brand che con originalità hanno cavalcato l’onda del divertimento del simpatico fenomeno dell’Harlem Shake. Tra questi, Facebook, Google e Pepsi.

Ma per una marca è fondamentale fare la differenza. In che modo?

Rielaborando i meme con autenticità e creatività, perché per un brand è d’obbligo apportare un valore aggiunto al fenomeno;
Scegliendo il meme adatto alla propria marca, perché non tutti sono indicati per qualsiasi brand;
Entrando in scena con il giusto tempismo. C’è, infatti, un limite di tempo massimo per cavalcare l’onda del successo di un meme e se un brand ci arriva con ritardo, di certo, non potrà sfruttarne le potenzialità virali, anzi probabilmente sarà considerato come poco reattivo.

E tu? Da quale meme ti sei lasciato coinvolgere?

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