Da Facebook a Twitter : qual è l’ immagine giusta da postare?

I social network sono un diventati un mezzo incredibile per la condivisione di foto con amici e parenti anche lontani. In poco tempo ci siamo trasformati in una sorta di “voyeur” alla ricerca di foto interessanti e curiose di persone e di luoghi sconosciuti.

In estate il fenomeno è più evidente e sotto gli occhi di tutti; sotto l’ombrellone o sul comodo lettino ho visto l’accanimento nel “spiare” i profili di amici ma anche di perfetti sconosciuti per scovare il luogo di vacanza più trendy o scatti divertenti e imbarazzanti da poter condividere e commentare.

Ma la mia domanda è.. qual è la foto giusta da postare? E’ giusto condividere qualunque cosa o è meglio seguire un certo criterio?

Da Facebook a Twitter, da Linkedin a Instagram fino ai siti di incontri, amici o semplici “follower” scoprono chi siamo grazie alle informazioni del nostro profilo. I social network sono ormai il nostro biglietto da visita e le immagini che pubblichiamo raccontano molto di noi, forse anche troppo. La prima cosa che guardiamo è l’immagine che compare di fianco al nome su qualsiasi profilo di qualunque social, per questo è importante fare attenzione a cosa pubblichiamo. Chi guarda il nostro profilo social è attratto subito dalle foto poi magari passa al tipo di scuola che abbiamo frequentato o al nostro “stato”.

Secondo un sondaggio realizzato negli Stati Uniti e pubblicato sul sito “Findlaw.com”, su un campione di 1000 ragazzi tra i 18 e i 34 anni il 29% degli intervistati pensa di aver pubblicato su Internet dei contenuti inappropriati che un giorno potrebbero compromettere la propria immagine. Dai dati analizzati, è emerso una sorta di “rimorso del giorno dopo”, infatti il 21% degli utenti ha dichiarato di aver eliminato informazioni considerate in qualche modo “pregiudizievoli”.

Quindi è importante partire dal fatto che ogni social network ha una sua valenza:

Facebook viene per lo più utilizzato per rimanere in contatto con amici, trovarne dei nuovi attraverso gruppi e attività di condivisione, qui abbiamo più libertà.
Twitter è usato principalmente per lo scambio di opinioni e di link.
Instagram e Flickr sono social dedicati interamente alla condivisione di foto.
Linkedin dedicato esclusivamente al profilo professionale e lavorativo necessiterebbe di una fotografia personale standard, sorridente e discreta.
Poi ci sono altri siti come quelli per trovare “l’anima gemella”, diciamo che una foto accattivante non sarebbe male, o social per la discussione di libri come Goodreads e Anobii dove le cose cambiano e l’immagine della copertina del testo che state leggendo sarebbe il “top”.

Quindi a seconda dell’obbiettivo del social network dobbiamo scegliere l’immagine adeguata perché condividere è bello e gratificante ma serve la giusta misura e moderazione oltre all’educazione e alla privacy, perché è vero che su Facebook abbiamo più libertà nel postare qualunque foto ma è altrettanto importante restringere il campo in modo da evitare immagini imbarazzanti viste dal professore o dal datore di lavoro oppure dai propri genitori!

E tu come scegli le foto? Pubblichi immagini sull’onda dell’euforia oppure le scegli in base ad un criterio ben preciso?
Dimmi la tua magari condividendo i tuoi post!

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